Il processo matrimoniale più breve davanti al Vescovo


Ti trovi nella versione precedente della nostra Pagina Web

« VAI ALLA NUOVA VERSIONE

 

Autore/i: Massimo Del Pozzo
Casa Editrice: ESC
Paese: Italia
Anno: 2016
Prezzo: Euro 25,00
ISBN: 978-88-8333-557-0

Il Processo matrimoniale più breve davanti al Vescovo costituisce probabilmente la più rilevante innovazione delineata dalla recente riforma processuale. Il processus brevior è dunque una preziosa risorsa per conseguire quella celerità, semplicità, prossimità ed economicità nell'accertamento della nullità matrimoniale ‒ salvaguardando sempre il principio dell'indissolubilità e la natura del mezzo giudiziario ‒ desiderate dal Papa. Questo libro vorrebbe essere più che un apporto accademico e scientifico un supporto di studio e riflessione per il lavoro giudiziario.
Il testo si compone di tre parti (I. I principi concettuali, II. Gli elementi del giudizio; III. I momenti del giudizio) e nove capitoli. I principi concettuali sviluppano le coordinate della riforma e i presupposti storici ed ecclesiologici per l'adeguata comprensione dell'istituto. Gli elementi del giudizio individuano la parte statica del processo più breve attraverso i classici fattori del giudice, delle parti e della domanda con le particolarità che caratterizzano l'adozione di questa forma (litisconsorzio dei coniugi, speditezza istruttoria ed evidenza della nullità). I momenti del giudizio, la c.d. parte dinamica, descrivono con una certa analiticità e puntualità lo svolgimento del processus brevior nelle sue principali fasi: introduttoria, istruttoria e decisoria (non si tralascia ovviamente anche il momento impugnatorio). Mentre la prima parte è più teorica, la seconda e, soprattutto, la terza, senza per questo rinunciare a un certo profilo speculativo, sono più pratiche e didascaliche.
La riuscita della riforma processuale dipenderà più che dalla bontà dello strumento tecnico dalla formazione e applicazione degli addetti, i Vescovi in primis. Una particolare attenzione è stata prestata quindi agli aspetti formativi, epistemologici e deontologici del processo breviore. L'eterogeneità dei possibili lettori ha suggerito inoltre una certa ampiezza e respiro nella trattazione dell'istituto (cumulando il profilo tecnico-specialistico con quello prontuaristico-esplicativo).

Massimo del Pozzo è laureato in Giurisprudenza (1989), Scienze Politiche (1999) e Specialista in Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali (1992). Dopo oltre dieci anni di esercizio della professione forense e di impegno nella formazione universitaria dei giovani, ha ricevuto l’ordinazione presbiterale e ottenuto il Dottorato in Diritto Canonico con la tesi: L’evoluzione della nozione di diritto nel pensiero canonistico di Javier Hervada (2005). Attualmente è Professore Straordinario di Diritto costituzionale canonico e Coordinatore degli studi della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce, nonché docente di Diritto processuale canonico e di Profili giuridici della liturgia della Chiesa. Ha pubblicato recentemente: La giustizia nel culto. Profili giuridici della liturgia della Chiesa (2013); Il magistero di Benedetto XVI ai giuristi. Inquadramento, testi e commenti (2013); Introduzione alla scienza del diritto costituzionale canonico (2015). Ha curato e contribuito al volume Norme procedurali canoniche commentate (2013). Ha prodotto inoltre numerosi articoli e contributi di carattere costituzionalistico, processualistico e giusliturgico.